Giradischi, che passione! I brand artefici della sua rinascita

Senza categoria

La vita a volta sorprende e ci fa ritrovare cose che credevamo perdute per sempre. Per chi si porta dentro nell’immaginario l’emozione di un Lp in vinile averlo ritrovato riaccende ricordi mai sopiti. Si credeva che il giradischi fosse tramontato, andato in pensione, ci avesse lasciato. Invece no. Rieccolo, dopo anni, in una veste rinnovata, ma sempre lui, più grintoso che mai, pieno di quella magia che nessun device digitale per quanto perfetto e impeccabile può regalare. Oggi il giradischi si è preso la sua bella e meritata rivincita sui detrattori, paladini dell’audio digitale ed è sceso dalle bancarelle di modernariato per riprendersi il posto che gli spetta fra gli odierni dispositivi di riproduzione musicale.

Il bello è che a ripescarlo dalle soffitte, rivisitandolo in chiave moderna, sono stati colossi del calibro di Pioneer, Sony, Philips e Majestic che non hanno resistito alla tentazione di rilanciare sul mercato questo intramontabile apparecchio che ha segnato con le sue colonne sonore la vita di tanti, oggi non più giovanissimi, che hanno conservato come reliquie i loro vinili del cuore, in collezioni o scatoloni e oggi, finalmente, possono rispolverarli per riassaporarli fino all’ultimo ‘solco’. Sì, perché per qualche strano scherzo del destino (o del mercato) il giradischi è tornato di moda e oggi occhieggia dagli scaffali fisici e virtuali sotto forma di modelli dal design più o meno vintage, ma rinnovati alla radice, automatici o semiautomatici, preamplificati e semplici come e più di sempre, piccole fabbriche di sogni da regalare o da regalarsi. Giradischi, chi è costui?

Forse un ragazzino più avvezzo allo streaming ha ancora difficoltà a rispondere, ma la sua popolarità ormai corre sul filo del business, forte delle novità tecnologiche che hanno contaminato questi intramontabili miti d’altri tempi che no, non potevano finire nel dimenticatoio. Una struttura semplice, un meccanismo quasi elementare che ha, però, del prodigioso. Un motore che gira alla base, il piatto che ruota, insieme al disco e quel braccino con la puntina che si appoggia sul vinile, quasi timida, per non rigarlo. E che musica sia! Vi va di conoscerlo meglio? Fatevi un giro sul sito https://giradischimigliore.it.